E’ stata la Vucciria, il più celebre mercato di Palermo, a essere protagonista della manifestazione, promossa dall’Università degli Studi Palermo e dagli assessorati comunali al Centro storico e alle Attività culturali, per la riscoperta del centro storico di Palermo e il rilancio di quelle bancarelle e quelle “balate” diventate leggendarie. “Wucciria”, la manifestazione a cura dell’agenzia Feedback e sostenuta dall’assessorato alle Risorse agricole e alimentari (Dipartimento interventi per la pesca della Regione Siciliana, si è articolata tra tour culturali, arte e degustazioni.



Una giornata alla scoperta di uno dei più famosi e variopinti mercati storici di Palermo, per rivivere l’atmosfera magica di questo posto leggendario. La manifestazione, promossa dall’Università degli Studi di Palermo, in collaborazione con il Comune di Palermo, Assessorato al Centro Storico, intende valorizzare il centro storico della città e le sue location attraverso iniziative che mirano a promuovere il pescato di Sicilia, e in particolare il pesce povero.
Diverse le attività in programma alle quali è possibile partecipare e assistere gratuitamente.
Piazza Caracciolo, cuore del mercato della Vucciria, sarà il palcoscenico di una coloratissima asta del pesce, in compagnia del giornalista Edoardo Raspelli, conduttore di Melaverde mentre le bellissime terrazze de la Rinascente, sponsor ufficiale dell’evento, in Piazza San Domenico ospiteranno i talk food che daranno la possibilità di assaggiare prelibate ricette a base di pesce povero.
Wucciria sarà anche l’occasione per scoprire le bellezze storiche e artistiche del centro storico di Palermo attraverso un percorso culturale da piazza San Domenico ai Tesori della Loggia, proseguendo fino a Palazzo Steri, sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Palermo, dove è custodito il celebre quadro “La Vucciria” di Renato Guttuso.

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